Univisual - Brand Consulting
Italian Identity Marks
The Design Side
of Univisual Brand Consultancy
Welcome to Univisual, an Italian recognised design studio based in Milan since 1986, specialised in developing trademarks and corporate identity systems.
Univisual - Brand Consulting
Univisual

Univisual, independent Italian design studio started since 1986 by Gaetano Grizzanti in Milan, is specializes in the development of corporate identity systems, logos, typefaces and brand guidelines for manufacturing industries, service companies, and institutions.

Univisual projects, awarded in Italy thanks to its strategic approach and the distinctive language of its design, have been cited by international sector publications.

Synthesis and emblematicity - Univisual's creed foundations - guide the design thinking and rigorousness of its projects, respecting the design culture to achieve the client's strategic objectives.

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Univisual, studio indipendente di design italiano avviato a Milano da Gaetano Grizzanti a partire dal 1986, è specializzato nello sviluppo di sistemi di identità e nella progettazione di marchi, caratteri tipografici e linee guida per l’immagine coordinata di industrie manifatturiere, aziende di servizi e istituzioni.

I progetti di Univisual, premiato in Italia grazie al suo approccio strategico e al linguaggio distintivo del suo design, sono stati citati da pubblicazioni internazionali del settore.

Sintesi ed emblematicità, i fondamenti del credo di Univisual, guidano il pensiero progettuale e la rigorosità dei suoi interventi, rispettando la cultura del design per il raggiungimento degli obiettivi strategici del committente.

Focus on Trademark, brand and identity

Designing an identity is like tracing and imprinting a sign over time, potentially indelible in the memory of individuals and communities.

Univisual, a pioneer in the field of brand identity, helps its customers to enhance their logo as a strategic asset in modern models of relationships with the public.

In fact, the trademark is a heritage for every organization: it acts as a guarantee seal and integrity emblem, constituting the communication device that generates authentic social bonds and evokes the uniqueness of what it identifies.

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Progettare un’identità è come tracciare e imprimere un segno nel tempo, potenzialmente indelebile nella memoria degli uomini e delle comunità.

Univisual, pioniere nel campo della brand identity, aiuta i propri clienti a valorizzare il proprio marchio in qualità di asset strategico nei moderni modelli di relazione con il pubblico.

Un marchio è, infatti, un patrimonio per ogni organizzazione: funge da sigillo di garanzia ed emblema di integrità, costituendo il dispositivo di comunicazione con cui generare legami sociali autentici ed evocare l’unicità di ciò che identifica.

Gaetano Grizzanti

Visual Identity Designer. Born in 1966, he lives and works in Milan (Italy).
He has studied graphic design, mathematics and painting.

Since 1988 he has devoted himself to teaching for various institutes and universities. In support, he carries out courses, conferences and seminars for students and professionals on brand identity.

Artistically he exhibited in collective and personal expositions. After an initial academic period and a past as a cartoonist and illustrator, in 2000 - following his continuous research on visual communication - he created the “Iconism”, an artistic transposition of man's communication methods in the third millennium, where the graphic symbol is vehicle and interpreter of a contemporary form of interaction, an image that speaks like a "global ideogram" which, as a component of a conceptual alphabet, forms a new model for a universal language.

Since 1986 he has started Univisual, an independent studio specializing in consultancy and design for corporate identity systems. Some of his projects have been mentioned in several publications and recognized by numerous design awards, including an Adi-Index/Compasso d'Oro award, the Italian Grand Prix Brand Identity and the Gold Award at the Art Directors Club.

Professional member since 1992 of AIAP (Italian design association for visual communication). In the three year period 2009/2012 he was a member of the National Executive Council.

Expert of the Court of Milan in the field of Trademark, carries out consultancy and technical analysis for specialized law firms in the field of Intellectual Property.

Enrolled in the Register of the Italian Order of Journalists, he writes articles for communication magazines and business management newspapers.

In 2011 he published the first edition Italian book titeled "Brand Identikit - Transforming a trademark into a brand". In 2020 it reaches its fifth edition.

In 2013, it established the “Campo Grafico” cultural Association, the namesake of the historic magazine published in the period 1933-1939, with the aim of preserving its cultural and documentary memory and establishing an official body on its history (www.campografico.org).

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Visual Designer, progettista di marchi e immagine coordinata.
Classe 1966, vive e lavora a Milano. Compie studi di grafica, di matematica e di pittura.

Dal 1988 si dedica alla didattica, insegnando in diversi istituti e università.
In affiancamento svolge corsi, conferenze e seminari per studenti e professionisti sul marchio e la brand identity.

Artisticamente ha esposto in mostre collettive e personali. Dopo un primo periodo accademico e un passato da fumettista e illustratore, nel 2000 – a seguito della sua continua ricerca sulla comunicazione visiva – dà vita all'Iconismo, trasposizione artistica delle modalità di comunicazione dell’uomo nel terzo millennio, dove il simbolo grafico è veicolo e interprete di una contemporanea forma di interazione, un’immagine parlante come un “ideogramma globale” che, in qualità di componente di un alfabeto concettuale, forma un modello per un linguaggio universale.

Dal 1986 avvia Univisual, studio specializzato nella consulenza e nel design per sistemi di identità d’impresa. Alcuni suoi progetti sono stati citati in diverse pubblicazioni e riconosciuti da numerosi premi del settore, tra cui una segnalazione Adi-Index / Compasso d’Oro, il Grand Prix Brand Identity e il Gold Award all'Art Directors Club.

Socio Professionista dal 1992 di AIAP (Associazione italiana design per la comunicazione visiva). Nel triennio 2009/2012 è membro del Consiglio Direttivo Nazionale.

Perito del Tribunale di Milano in materia di Trademark (CTP/CTU - Categoria XXV/12, Marchi di Fabbrica – Iscrizione al Ruolo nr. 2724-2011), svolge consulenze e analisi tecniche per studi legali specializzati in materia di Proprietà Intellettuale.

Iscritto nell'Albo Pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti, scrive articoli per testate di comunicazione e di gestione aziendale, tra cui: IlSole24ore, Corriere della Sera, La Repubblica, Largo Consumo, Italia Oggi, MarkUp, L’Impresa, Linea Grafica, GdoWeek, Graphicus, Trade Business, AziendaBanca, Pubblicità Italia.

Nel 2011 pubblica il primo volume di “Brand Identikit - Trasformare un marchio in una marca" (Fausto Lupetti Editore). Nel 2020 giunge alla quinta edizione.

Nel 2013 costituisce l’Associazione culturale Campo Grafico, omonima della storica rivista pubblicata nel periodo 1933-1939, con lo scopo di preservarne la memoria culturale e documentale e istituire un organismo ufficiale sulla sua storia (www.campografico.org).

Univisual Office

Univisual ha sede a Milano nel caratteristico quartiere della Maggiolina, noto un tempo come Villaggio dei Giornalisti: un’area residenziale – composta da villette, piccole vie e tanti alberi – che dista in linea d’aria circa 800 metri dalla Stazione Centrale.

Un tempo i binari della ferrovia delimitavano i confini di Milano e la Maggiolina faceva parte della vecchia periferia nord-orientale di Milano, estendendosi da via Melchiorre Gioia 113 a Piazza Carbonari 14.

In questa zona – la prima “Città Giardino” realizzata in Italia già nel 1911 – sorgono le singolari casette a forma di igloo, definite “a zucca” dal loro ideatore Ing. Mario Cavallè (1895-1982). Delle 12 realizzate, oggi ne rimangono 8, site proprio in via Lepanto. Le casette “a zucca” sono oggi protette dal Patrimonio italiano delle Belle Arti.

Il nome della zona deriva dall’antica Cascina Maggiolina che sorgeva lungo il fiume Seveso, al confine tra il comune di Milano e quello di Greco. Già esistente nel Seicento, Cascina Maggiolina era un complesso agricolo che ospitava diverse famiglie lungo il Naviglio della Martesana, all’altezza dell’attuale Via della Maggiolina.

Il termine Maggiolina è di origine incerta: secondo la tesi più accreditata potrebbe derivare dalla parola “magiòster” che in dialetto milanese significa “fragole”, forse coltivate nel giardino della proprietà. La Cascina venne demolita nel 1920, lasciando la denominazione appunto alla Via della Maggiolina.

Il quartiere della Maggiolina – immersa nel suo labirinto di vie e alberi fioriti – conserva tutt’oggi un’architettura interessante e di particolare rilievo, dalle meravigliose ville Liberty fino a strutture in perfetto stile razionalista.

Oltre alle casette a forma di igloo, ne erano state costruite anche due in perfetto stile “funghetto”. Queste singolari abitazioni, sempre ideate nel 1946 dall’ingegnere Mario Cavallè, erano state progettate sul modello del fungo allucinogeno Amanita Muscaria, con tanto di puntini bianchi sul “tetto”. Purtroppo all’inizio degli anni Sessanta del secolo scorso vennero demolite.

Oltre a queste originali casette a fungo e a igloo presenti nella Maggiolina, è doveroso citare anche la famosa casa palafitta presente tutt’ora in Via Perrone di San Martino 8. Nel corso degli anni Trenta, nonostante l’architettura prevalente all’interno del quartiere fosse di stile classico, l’architetto Luigi Figini (1903-1984) decise di sperimentare le istanze più avanzate del Razionalismo, progettando e costruendo la sua casa-palafitta – che richiama gli insegnamenti di Le Corbusier – poggiata su una serie di pilastri. L’edificio, a pianta rettangolare, si ispira all’architettura delle case al Weissernhof, a Stoccarda (1927) e della Ville Savoie a Poissy (1929).

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